Turismo consapevole? Il “settore pubblico” esercita “una forma di oscurantismo”. A denunciarlo senza mezzi termini è Claudio Letizia Fulco, presidente dell’associazione Golfo&Friends che ha presentato via PEC alle istituzioni (Regione Lazio, Provincia di Latina, Camera di Commercio di Latina e Comuni e per conoscenza a Lazio Innova e Direzione Turismo Lazio) una proposta progettuale denominata “SMART City: Turismo Consapevole…2017” la quale, a fronte della richiesta di un contributo di 126.000 euro – definito sulla base di quanto normalmente erogato dagli Enti ed equamente ripartito tra gli stessi –, permetterà al Turismo Consapevole, non più finanziabile privatamente, di continuare ad esistere.

Claudio Letizia

Claudio Letizia Fulco

LA DENUNCIA E GLI SPRECHI – Per Letizia Fulco “A fronte dell’importante iniziativa realizzata e dei riconoscimenti ottenuti, il rapporto del Turismo Consapevole con le Istituzioni locali non è stato ottimale, salvo alcune limitate aperture a Gaeta. Le ragioni della chiusura vanno probabilmente ricercate da un lato in una forma di oscurantismo operato dal “Settore Pubblico” che vuole mantenere l’esclusivo dominio della promozione territoriale, dall’altro nella mancata volontà degli Enti di attivare una Partnership Pubblico – Privata concreta ed indipendente. A dimostrare tali problematiche in apparenza generiche, vi sono fatti documentabili che dimostrano l’atteggiamento maldisposto degli Enti. Il Comune di San Felice Circeo ha realizzato Circe 2.0 con un finanziamento europeo da 150mila euro erogato tramite la Regione Lazio ma non c’è paragone con il valore intrinseco (e in termini di costi) di quanto abbiamo proposto“.

Il confronto con San Felice Circeo

Il confronto con San Felice Circeo

COS’E’ IL TURISMO CONSAPEVOLE? – “E’ stato lanciato nel 2014 – spiega il Presidente dell’associazione Golfo&Friends -, attraverso otto progetti di innovazione, meritevoli di interesse turistico, culturale e sociale e perciò gratuitamente patrocinati da Regione Lazio, Provincia di Latina e Comuni di Gaeta, Sperlonga, Ponza, Ventotene, Fondi, Formia, Minturno e Itri. Tali progetti, e così il Turismo Consapevole, sono stati selezionati nel 2015 come “Best Practice” regionale dalla “Call4Innovators” lanciata da Regione Lazio ed UnionCamere, tramite Lazio Innova, società della Regione che opera per la crescita economica, lo sviluppo del territorio e il sostegno all’innovazione, nell’ambito del tema “Utilizzo Intelligente delle Tecnologie per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale”. Turismo Consapevole è veicolato da un Concept Digitale Innovativo abilitato da una App Mobile Audio Guida Turistica-Informativa multilingua, un Portale Web Turistico-Informativo multilingua, una Pagina Facebook ed un Canale YouTube. Tali strumenti, includono contenuti culturali, ludici e ricettivi, declinati per ogni città ed isola in maniera specifica al fine di separare nettamente le peculiarità distintive territoriali e fare in modo che l’unico elemento ad esse comune sia esclusivamente il Concept.

i-Gaeta, i-Sperlonga, i-Ponza, i-Ventotene, i-Fondi, i-Formia, i-Minturno ed i-Itri sono declinazioni del Turismo Consapevole, già fruibili, gratis, per tutti. Nel Turismo Consapevole, centrale è la persona, intercettata tramite i principali Canali Digitali, la quale viene invitata a scoprire, ascoltare e vivere Storia, Arte, Natura, Spiagge, Sapori, Tradizioni, Principali Eventi ed Eccellenze locali. In particolare, le App Audio Guida Turistica-Informativa svolgono la stessa funzione delle Audio Guide generalmente fornite nei musei e trasformano una passeggiata in una splendida visita di un museo a cielo aperto convertendo il Turista in un visitatore consapevole, si ribadisce, senza alcun costo. Tra il 2014 ed il 2016, le otto Audio Guide sono state scaricate da oltre 7.000 persone mentre i contatti Web, Facebook, YouTube continuano ad aumentare“.

LA SFIDA – “L’opportunità – sottolinea Letizia Fulco -, è irripetibile, si presenta dopo oltre un ventennio nel quale proprio le Istituzioni ne hanno ravvisato la necessità, ovvero: fare in modo che i Comuni (nel perimetro dell’iniziativa) si posizionino verticalmente e con autonomia ma con un approccio sinergico ai vertici globali della Promozione Territoriale, oggi possibile attraverso il Digitale utilizzato a fini Turistici e Civici (Web, Mobile, Social) stimolo per Ricettività, Cultura, Impresa e Innovazione. L’obiettivo è posizionare il Territorio Pontino ai vertici della Promozione Territoriale Globale, consolidare le Sinergie Attivate e non disperdere gli importanti “Assets Digitali” accumulati nel triennio 2014-2016“.

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